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EXTROVERSI

Grazie a un protocollo con l’Assessorato comunale alla Cultura, ExtroVersi, da questa edizione prende il nome di Città di Palermo, diventato così un appuntamento costante nel tempo tra l’espressione artistica ed il pubblico indiretto, quella parte di pubblico che troppo spesso non viene raggiunta dai messaggi artistico/culturali nella erronea convinzione di non incontrarne l’interesse.

L’iniziativa, annualmente, viene presentata in occasione della Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’UNESCO, è vuole porre l’attenzione sulla libertà di parola e l’unione tra i popoli di diverse etnie.

Il Melologo, un genere quasi inesistente in Italia e che tra il ‘700 e ‘800 fu invece momento cruciale della drammaturgia musicale d’oltralpe, oggetto di fortissimo interesse da parte di Mozart, ma alla fine impotente a scalfire il predominio estetico del bel canto. È un genere di spettacolo basato sull’intersezione fra testi declamati e testi musicali, un “discorso melodioso musicato e non cantato” che prevede la compresenza, sulla scena, di attori e musicisti.

Ad ogni poesia, un musicista eseguirà una partitura inedita o estemporanea, che sarà da complemento durante l’interpretazione degli attori che si alterneranno sul palco.

“La parola che unisce” è il tema della manifestazione con l’intento di accomunare tutte le regioni italiane ma anche di altre nazionalità, con poeti tutti diversi fra loro per stile ed intendimenti ma uniti nel cogliere il significato di ogni singolo verso evidenziando il sostrato psicologico insito nel testo, ma non espresso verbalmente, rendendo per questo, singolare la manifestazione.

Per il 2018, in occasione di Palermo Capitale italiana della Cultura, la rassegna si arricchisce con una nuova sezione dedicata alla Videoarte, con dei lavori realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle di Palermo, Catania e dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Alcuni video fanno parte del FAMILYGAMES a cura di Marilena Pecoraro e Maria Cristina Reggio, con la collaborazione di Anna Maiorano, un progetto interdisciplinare di Videoarte, nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2014, che si concentra sul tema della vita di relazione delle comunità nell’era della globalizzazione,

Durante la serata di sabato 12 maggio alle ore 18.00, presso l’Auditorium della RAI, saranno consegnate le Dediche d’Onore 2018 alle seguente personalità che si sono particolarmente distinte per aver sostenuto il principio della libertà di parola come sviluppo della società.

Riccardo Arena – giornalista professionista già presidente regionale Odg

Daniela Lo Verde –Dirigente dell’Istituto comprensivo Giovanni Falcone di Palermo

Michele La Tona – Regista, autore, critico e direttore artistico teatrale

Sebastiano Tusa – Archeologo e accademico italiano

Daniele La Barbera – Psichiatra, psicoterapeuta e accademico italiano

Unione Italiani Ciechi

Tommaso Di Gesaro – presidente provinciale e Giuseppe Nobile – Direttore stamperia Braille di Catania

Aldo Gerbino – poeta, critico d’arte e di letteratura, accademico italiano

PROGRAMMA DI SALA

Parola

con la partecipazione straordinaria di Pippo Romeres

Poesia

Musica