Oratorio S. Stefano Protomartire
Palermo
 
 
 
Sportello informativo sulle opere d'arte trafugate
 
Sotto l'Alto Patronato del
Presidente della Repubblica Italiana

"una cartolina per le opere trafugate"
 
 
 
 
 
 
Opere d'Arte Rubate
 
dal 20 al 26 Ottobre 2008 - Istituto Italiano di Cultura - Dublino (Irlanda)
 
 
 
 
PROGRAMMA
"...Grazie all'impegno, senza soluzione di continuità, di Extroart, il pregevole  cofanetto: "Wanted….presi per il verso giusto" sta assumendo una cadenza annuale, provocando vivo interesse ed unanimi consensi a livello nazionale ed internazionale.  
Con la sua veste, semplice ma densa di contenuti, sviluppa una meritevole opera di sensibilizzazione per la salvaguardia dell'irrepetibile millenario patrimonio culturale, che connota l'Italia, sottoponendo alla nostra attenzione le fotografie di quei "gioielli di famiglia" che sono stati sottratti al contesto per il quale erano stati realizzati.
Extroart, con questa ulteriore iniziativa, ci mette di fronte ad una problematica, che richiede  un'ampia convergenza d'intenti per contrastare l'illegalità diffusa e favorire il recupero alla fruizione per tutti.
L'impegno di Extroart merita il più vivo plauso e la certezza di un sostegno, che la Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali ( SIPBC ) assicura, assumendosi l'onere di ampliare il messaggio, anche nel corso dei convegni..."

Il Gen. CC. ® Roberto dott. Conforti
Presidente della SIPBC


"...Creare un piccolo, prezioso schedario fotografico di beni artistici di cui si è perduta traccia, non chiuderlo nei cassetti di un ufficio di commissariato o di dogana, ma metterlo a disposizione di un pubblico sufficientemente ampio attraverso la realizzazione di diecimila copie, non è solo un atto che esprime buoni sentimenti, ma è soprattutto un'operazione intelligente, utile a sensibilizzare un'opinione pubblica sempre più vasta nelle questioni della tutela del patrimonio storico-artistico, a coinvolgerla nel compito, perché il patrimonio storico-artistico non è un'entità astratta, ma un tesoro materiale e ideale che ognuno di noi deve sentire proprio.
Direi, anzi, che bisognerebbe fare in modo di diffondere maggiormente WANTED ... presi per il verso giusto, moltiplicarne le copie, farle arrivare nelle scuole, nelle università, nei luoghi pubblici. Il furto di opere d'arte è certamente una piaga italiana, ma non un'esclusiva, come dimostra il caso della Norvegia e dei famosissimi capolavori di Munch trafugati a Oslo (L'urlo, Madonna). C'è forse una nuova componente in gioco, non più il solo valore economico delle opere, ma anche il fanatismo: L'urlo e la Madonna sono senza possibilità di commercio, solo qualcuno potrebbe averle rubate per avere la soddisfazione di averlo fatto, oppure per il privilegio di vederle solo lui, nascoste al resto del mondo..."

Prof. On. Vittorio Sgarbi



..prendendo spunto dal rientro della famosa scultura Afrodite (Venere) di Morgantina prevista nel 2010, "Extroart" si prefigge di sollecitare  una  riflessione collettiva sulle conseguenze del fenomeno delinquenziale più invasivo e devastante, quale è il saccheggio delle aree archeologiche terrestri e marine, dove vere e proprie bande di tombaroli  imperversano per alimentare il mercato clandestino nazionale e, soprattutto, estero. Tutto ciò che proviene dall'Italia muove gli interessi di agguerriti sodalizi criminosi, che, nel tempo, hanno asportato dai nostri inesauribili giacimenti preziose testimonianze, oggi in esposizione presso collezioni private o musei esteri.
Purtroppo, malgrado il lodevole impegno delle istituzioni ed i notevoli risultati conseguiti dalle forze dell'ordine, mirabilmente coordinate dalla magistratura, non si riesce a far comprendere a larghi strati dell'opinione pubblica che la ricerca compete esclusivamente all'archeologo, unico capace di studiare l'entità materiale della civiltà del passato, non per quello che rappresenta in sé e per sé, ma in quanto documento di vita degli uomini che l'hanno prodotta. L'archeologo non tira fuori scrigni d'oro ma cerca di rintracciare ciò che è utile per la ricostruzione del passato, ascoltando quanto può dire un minimo coccio oppure esaminando le impronte disciolte nel tempo.
L'archeologo cerca di ricomporre il mosaico della storia, anche quando questa appare cancellata del tutto, con risultati di tutto rilievo, oggi più di ieri, in quanto sostenuto dall'applicazione delle nuove tecniche, normalmente usate nella medicina e nella biologia, quali le analisi del dna, radiografie, tac, risonanza magnetica, fin'ora impensabili. E così si può sapere di più su tante testimonianze.
Grazie a  questa tecnologia, esaminando la "mummia" trovata in un ghiacciaio tra l'Austria e l'Italia, si è potuto capire che si trattava dell'uomo di "Similaun", oggi esposto al Museo di Bolzano, vissuto 5000 anni fa, all'età del rame, morto non per il freddo ma per una freccia nel braccio sx.
Ecco perché riteniamo utile questa iniziativa che vuole attirare l'attenzione anche sull'incredibile mondo sommerso della commercializzazione illecita del nostro patrimonio archeologico e culturale intero.

 
 
 
 
 
EXTROART