Menu

Concerto per pianoforte e violoncello

27 dicembre 2016 - Concerto
Concerto per pianoforte e violoncello

Domenica 27 dicembre 2015 alle 18,15 presso la Extroart Oratorio Santo Stefano Protomartire, a Palermo, si svolgerà in prima nazionale il Concerto per fortepiano e violoncello del duo composto dall’ucraino Artem Belogurov e dalla canadese Octavie Dostaler-Lalonde con un programma, che ha una durata di circa 75 minuti, con musiche di: W. A. MOZART (sonata in RE magg. K576); J.L. DUSSEK (La morte di Maria Antonietta); C.M. von WEBER (Invito alla danza); J.S.BACH (suite n.1 per violoncello solo); L. van BEETHOVEN (12 variazioni per pianoforte e violoncello sul tema di Hendel: See, the conquering hero comes e la sonata per pianoforte e violoncello in SOL minore  OP.5  N.2).

Ad impreziosire ulteriormente la serata, i suoni di un esclusivo strumento storico: un prezioso fortepiano originale, uno dei soli 62 ad oggi noti nel mondo, costruito dal famoso viennese Johann Schanz.

Lo strumento, trovato a Firenze fa parte della collezione Ugo Casiglia, che ne ha condotto il restauro, riportandolo al suo splendore originale.

Johann Schanz, nato in Boemia nel 1762 e morto a Vienna nel 1828 si impose rapidamente fra i migliori costruttori di pianoforti in una Vienna dove fioriva un travolgente successo per il “nuovo strumento”. Haydn e Beethoven sono due nomi, che da soli bastano per la stima di cui godeva il marchio che forniva i due celebri compositori.

Questo fortepiano, databile intorno al 1820, riprende la tipica forma degli strumenti Biedermeier con una larga tripla curva, con una tastiera di 73 note (FF–f) con i consueti 5 pedali tipici del periodo, che oltre a gestire le normali funzioni degli odierni strumenti, inseriscono particolari effetti timbrici assai graditi al gusto del primo ottocento. Un’altra caratteristica del suo periodo storico, è il suo diapason con A=430, leggermente più basso dell’uso attuale.

“Non escludo – dichiara Ugo Casiglia particolarmente emozionato nel vedere il fortepiano appena posizionato dentro l’abside dell’Oratorio di S. Stefano- che almeno uno degli compositori che ascolteremo nel concerto, abbiamo suonato questo strumento.”

Artem Belogurov, piano e tastiere storiche, Conosciuto ugualmente per la sua “verve, spirito, e delicatesse” (Boston Musical Intelligencer) e la sua “tenerezza infinita” (Evening Odessa), Artem Belogurov ha un vasto repertorio, spazia attraverso tre secoli da solista e opere da camera. Ha una particolare affinità per lo stile classico viennese, in cui si distingue per il suo uso di ornamentazioni improvvisate. Il suo interesse per l’esecuzione storicamente informata lo porta ad approfondire le tastiere storiche, tra cui clavicordo, clavicembalo, fortepiano e così attraversa i secoli XVIII e XIX. Il suo acclamato album per pianoforte solo con opere dei compositori romantici americani di fine Ottocento, registrati su un pianoforte Chickering costruito nel 1873, è stato pubblicato dalla Piano Classics label con sede a Londra nel 2015. Egli è anche un sostenitore della musica contemporanea, e collabora con un certo numero di compositori. Nel 2009 ha avuto l’onore di esibirsi per la prima di Caténaires di Elliott Carter Boston per pianoforte solo.

Come solista e in formazioni cameristiche, Artem si è esibito in una grande varietà di luoghi, tra i quali Jordan Hall, Harvard Associazione Musicale, la Universität der Künste di Berlino, la Musikhochschule di Hannover, St. Andrews University in Scozia, Odessa Philharmonic Hall di Ucraina, il Rachmaninof Society a San Pietroburgo, Castello di Galeazza in Italia, e Tivoli Vredenburg di Utrecht.

Progetti recenti di Artem includono una serie di conferenze, recital e masterclass in Germania su i Préludes op 28 di Chopin con il noto musicologo e storico Mark Lindley, ed ancora, un tour degli Stati Uniti orientali con il brillante giovane violinista ucraino, Aleksey Semenenko, e spettacoli presso l’Early Music Festival di Utrecht, dove è stato selezionato per eseguire un recital di musica scritta a Londra nel 1793, come parte della serie Fringe Fabulous. Ha in programma numerosi progetti discografici in Europa ed USA. Ha una serie di imminenti progetti di registrazione di musica da camera, tra questi la registrazione di un nuovo arrangiamento dell’opera di Prokofiev angelo di fuoco per violoncello e pianoforte con il violoncellista russo Maya Fridman per l’etichetta TRPTK. In questa stagione sarà di nuovo in tour negli Stati Uniti con Aleksey Semenenko. Artem è attualmente studente di un Master al Conservatorio di Amsterdam, dove studia clavicordo con Menno van Delft e fortepiano con Richard Egarr. 

Octavie Dostaler-Lalonde, violoncellista, è specializzata nella prassi esecutiva d’epoca al violoncello ed esegue repertorio da camera e solistico in tutta Europa e Nord America. Le sue esecuzioni sono caratterizzate da nuove interpretazioni e inventiva, ispirati da un approccio storico. Octavie collabora con vari ensemble, tra cui i gruppi di musica antica Ensemble Caprice, Rendez-vous Français barocco, Les Lys Naissants, e le formazioni cameristiche Epsilon, Quintette à cordes, Ensemble ARKEA, Ensemble Allogène e Ensemble Paramirabo nel loro tour canadese con artisti di residenza al Banff Centre for the Arts. Si è esibita come solista con l’Orchestre Symphonique du Conservatoire de Montréal e la Montreal Symphony Orchestra Giovanile, così come l’Orchestra Barocca di Sweelinck. Nel 2015, ha girato Belgio e Paesi Bassi con ensemble di Cordevento, guidato da Erik Bosgraaf, ed eseguito con la Nieuwe Philharmonie di Utrecht. Dopo aver ricevuto il suo Master in violoncello barocco presso l’Università di Montreal, dove ha studiato con Susie Napper, Octavie è attualmente studentessa di Viola de Hoog al Conservatorio di Amsterdam.

Si è laureata presso il Conservatoire de Musique de Montréal nel 2011, ricevendo il Premio di Grande Distinzione. Nello stesso anno ha ricevuto il prestito di un violoncello e l’arco dalla banca strumento di Les Musicales du Canada Jeunesses. Nello stesso anno ha ricevuto il prestito di un violoncello e l’arco dalla banca degli strumenti per la Gioventù Musicale. Durante la sua formazione musicale, ha partecipato a numerosi corsi internazionali di musica con borse di studio, come ad esempio il Vannes Early Music Institute, il Banff Centre, Le Domaine Forget, il Young Artist Program del Centro Nazionale delle Arti, il Summer Music Academy di Toronto e Festival e il laboratorio quartetto del Centro Orford Arts. Li ha collaborato con Anner Bylsma, Bruno Cocset, Ralph Kirshbaum, Hans Jorgen Jensen e Steven Dann, tra gli altri.

Ingresso 7 € (gratuito agli associati della Extroart) – Info: 339.7152542

Lascia un commento