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JOSEPH BEUYS

5 maggio 2016 - Conferenza, Didattica, Film, News
JOSEPH BEUYS

Due appuntamenti a Palermo per ricordare il famoso artista tedesco, Joseph Beuys, grande sostenitore della difesa della natura. L’evento organizzato dal Museo Riso e dall’associazione Extroart in collaborazione con le associazioni, Mesime, GRE e ISSPE, prevede due appuntamenti: giovedì 5 e venerdì 6 maggio alle ore 10.

Giovedì 5 maggio alle ore 10.

Si svolgerà, presso l’Aula Magna di Palazzo Fernandez dell’Accademia BBAA di Palermo
 (Via Papireto, 1), una Lecture didattica dal titolo Chi è Joseph Beuys, un approfondimento del pensiero dell’emblematico Maestro tedesco a cura di Lucrezia De Domizio Durini, operatore culturale, uno dei massimi esperti internazionali del lavoro di Beuys.

Venerdì 6 maggio alle ore 10,00

Presso la Sala Kounellis del Riso, il Museo regionale d’Arte Contemporanea 
(corso Vittorio Emanuele, 365), sarà proiettato il film No profit – Beuys Frames di Pierparide Tedeschi e Marco Ligabue, una produzione LDD e premiato nel 2015 al Film Festival di New York City.

“Su queste linee programmatiche del Riso – dichiara Valeria Li Vigni, direttrice – si inserisce in maniera calzante la presenza di Lucrezia de Domizio Durini che abbiamo voluto con entusiasmo condividere con l’associazione Extroart, che da tempo sostiene la diffusione del messaggio di Beuys. Questo evento, viene condiviso con i giovani dell’Accademia di Palermo, in un laboratorio che si concluderà al Riso e che ha come funzione essenziale il concetto antropocentrico dell’artista Faber che rispetta la natura e la preserva attraverso saper fare che per millenni si è trasmesso da padre in figlio, che deve servire da monito per i giovani che sono i responsabili del recupero della bellezza originaria dell’habitat naturale, concetto che devono difendere con la loro azione così come Beuys ha sviluppato vere e proprie campagne di tutela dell’ambiente. Il proverbiale salvataggio di Beuys”.

“Siamo rimasti coinvolti dalla singolarità di questo artista – dichiara Ludovico Gippetto, presidente della Extroart – che non ha proposto un modello culturale o un metodo di lavoro circoscrivibili all’interno di un movimento artistico, ma che ha scelto l’arte come terreno privilegiatoper l’affermazione di valori che già esistono, e che l’uomo deve riscoprirli nella e con la natura. La rivoluzione siamo noi (J.Beuys). Alla luce di tutto ciò, la sua presenza qui, nell’unica tappa siciliana in occasione del 30° anniversario della sua prematura scomparsa, si riveste di maggiore importanza”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.